04/05/2004

Mah ...

Dicono che la fortuna è cieca, ma che la sfiga ci vede benissimo!
Io, a dire la verità, speravo per lo meno che fosse strabica ... così non mi sarei sentita quello sguardo fisso puntato addosso ... avrei potuto illudermi che in realtà guardasse qualcun'altro ... invece no ... sono proprio io la vittima designata!!!
Io, lo sapete oramai, cerco sempre di trovare il lato bello in ogni cosa ... perchè lo so che c'è!! ... già ... peccato che ultimamente non basti più la mia lente di ingrandimento ... in mezzo a tutta questa sfortuna, il bello c'è (e lo so che c'è!!!) ... ma è talmente piccolo ...
C'è qualcuno che mi presta un microscopio?!?! :o)
Così ... dato che il bello fatico a vederlo (mi sarà mica peggiorata la vista?!?! Ci mancherebbe solo questo!!!) ... ho deciso di rimboccarmi le maniche e di "crearlo" ... ho deciso che mi concederò un viaggio!! Così mi riposo un pochino ...
Dicono che sia un bel posto ... d'altra parte con tutta la gente che ci va ogni anno ... sono sicura che mi farà bene ... credo che mi farò anche qualche bel bagnetto ... ne ho vista parecchia di gente al ritorno da questo viaggio ... praticamente rinata!! Proprio quello che fa per me!!
Lourdes ... aspettami ...

BUONA GIORNATA A TUTTI!!!!

08:42 Scritto da: strega.viola in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (16) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

02/05/2004

Strega viola secondo Strega viola


Non sono un granchè come poeta, le rime poi non sono proprio il mio forte ... ma io ci provo ugualmente ... scusatemi se potete :o)

Sono buffa e biricchina
un po' ingenua, piccolina.
Di capelli rossi ho in testa una gran massa
occhi grigio azzurri come il mare in burrasca.
Niente pentoloni,
intrugli nè pozioni;
code di rospo e lingue di serpenti
io voglio bene a tutti: animali e genti!
Son vegetariana
e conduco vita sana;
niente sigarette,
alcool o pasticchette
mi drogo, sì, ma con un pizzichino
di piccante buon peperoncino.
Ho per amico un bel gattone
una vera e propria disperazione
ma dato che non potrei viverne senza
porto tanta, tanta pazienza.
Ancor strega novella
combino qualche marachella
Befana non son che porta ai cattivi nero carbone
i miei doni elargisco a tutte le persone.
Mille e più sorrisi mi piace donare
e ancor più "Buongiorno!" augurare
son felice se trasformo in riso il pianto
per me la vita è tutto un incanto.
Che bella cosa la quotidianità
lei sa trasmettere serenità
con noti profumi e sgrargianti colori
suoni armoniosi e gustosi sapori.
E' inutile affannarsi per cercare un tesoro,
gli amici e gli affetti valgono più dell'oro.
vado matta per la pizza ed il gelato
ma anche per il risotto mantecato.
Di essere semplice spesso mi vanto
ma poche persone oramai incanto
perchè come lava da un crepaccio
fuoriesce il mio caratteraccio!
Descrivermi è davvero difficil cosa
il mio cuore mai si riposa...
per il momento credo possa bastare
adesso su, con me venite a giocare
"strega comanda color ...

VIOLA!!"

12:14 Scritto da: strega.viola in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (8) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

29/04/2004

La quotidianità ...


PAESAGGIO

Nel paesaggio dell’antico maestro
gli alberi hanno le radici sotto la pittura a olio,
di sicuro il sentiero conduce alla meta,
un filo d’erba sostituisce autorevolmente la sigla,
sono le cinque attendibili del pomeriggio,
il maggio è trattenuto in modo delicato, ma deciso,
così anch’io mi sono fermata – sì, mio caro,
sono io quella donna sotto il frassino.

Guarda quanto mi sono allontanata da te,
che cuffia bianca ho e che gonna gialla,
come stringo il cestino per non cadere dal quadro,
come sfoggio un destino altrui
e mi riposo dai misteri vivi.

Anche se tu mi chiamassi, non ti sentirò,
e anche se udissi, non mi volterò,
e anche se facessi quel movimento impossibile,
il tuo viso mi sembrerà estraneo.

Conosco il mondo per sei miglia intorno.
Conosco erbe ed esorcismi per tutti i malanni.
Dio guarda ancora il mio cocuzzolo.
Continuo a pregare di morire non all’improvviso.
La guerra è castigo, e la pace premio.
I sogni vergognosi vengono da Satana.
Ho un’anima ovvia come il nòcciolo d’una prugna.

Non conosco i giochi del cuore.
Non conosco le nudità del padre dei miei figli.
Non credo che il Cantico dei Cantici
abbia una brutta copia contorta e tormentata.
Quello che voglio dire è in frasi fatte.
Non uso la disperazione, non è cosa mia,
e mi è solo affidata in custodia.

Anche se mi tagliassi la strada,
anche se mi guardassi negli occhi,
ti scanserò sull’orlo d’un abisso più sottile d’un capello.

A destra c’è la mia casa, che conosco da ogni lato,
insieme ai suoi scalini e all’entrata,
e dentro accadono storie non dipinte:
il gatto salta sulla panca,
il sole cade sulla brocca di zinco,
dietro al tavolo siede un uomo ossuto
e aggiusta un orologio.

(Wislawa Szymborska)


Com'è bello il quotidiano, i legami semplici, l’intimo mondo domestico, l'amore ... dietro la quotidianità si nascondono tutti i mondi possibili dell’immaginazione.

09:34 Scritto da: strega.viola in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (10) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook